Che cos'è la Cactofilia?
Introduzione
Istruzioni per l'uso
1° passo: che cosa non fare2° passo: che cosa fare. Il vero cactofilo Coltivazione
PremessaIl terriccio Il trapianto L'annaffiatura Luce ed esposizione Il marciume Parassiti Riproduzione
Riproduzione vegetativaRiproduzione sessuale La semina (solo foto) Le mie succulente
Galleria fotografica
Tutte le foto
Dove le coltivo
Foto di cactacee Foto di non cactacee Succulente in fiore Foto di semenzali Innesti succulenti Particolari insoliti Crestature Appendice
Nomi folcloristici di succulente comuniGlossario |
![]() Talvolta ho piante o talee doppie da regalare e quindi mi sono iscritto a Quintexential, dove troverete inserito il mio Buon Proposito. Nel motore di ricerca dei buoni propositi al momento non si trova molto, però credo che tutti per quanto piccolo possano fornire il proprio contributo regalando qualsiasi cosa o facendo qualcosa per gli altri senza chiedere nulla in cambio. Sul sito c'é il link "Per saperne di più" che spiega la filosofia di Quintexential sulla catena di buone azioni. |
Piante grasse per tutti Alla scoperta dei segreti della Cactofilia Il libro basato sulle mie esperienze di coltivazione che non può mancare nella biblioteca di un cactofilo. |
Riproduzione vegetativa![]() Quando non si può ottenere una porzione della pianta in maniera così semplice è necessario usare un coltello affilato per ricavare una talea di fusto o di foglia. Per quanto riguarda le talee di foglie, mi riferisco a quelle succulente non cactacee dotate di foglie piuttosto carnose, in grado di mantenere la propria consistenza per un lungo periodo qualora vengano separate dalla pianta. Per la maggior parte di queste succulente, ad esempio molte crassulacee, non è comunque necessario tagliare la foglia: basta infatti piegarla fino al punto in cui si staccherà automaticamente dal fusto. Può poi essere subito piantata, interrandone la base per non più di un centimetro, in un composto poroso e ben drenato, anche della pura sabbia può andar bene per far radicare queste talee. La talea ricavata tramite un taglio necessita invece di un periodo di riposo per consentire alla ferita di asciugarsi. Lasciatela quindi in posizione eretta al riparo dal sole per almeno una settimana poi piantatela in un terriccio ben drenato, come descritto per la talea di foglia. In entrambi i casi aspettate ancora qualche giorno per annaffiare e non esponetela alla luce solare diretta finché non avrà dato segno di aver attecchito. Se la talea è grande e non rimane in posizione eretta facilmente, bisogna ricorrere ad un sostegno a cui legarla; in generale non è nemmeno indispensabile interrarla, è sufficiente che la base da cui nasceranno le nuove radici sia a contatto del terreno, riducendo così anche il rischio che la base marcisca. |
Cactofilia Software
Cactofilia ver. 1.0.5Cactofilia nel Web
Calendario 2010Kactoons Siti Succulenti Libri succulenti Newsgroup
Che cosa è un newsgroup?it.hobby.piante.cactus Breve storia sulla sua nascita | |
Il contenuto del presente sito non può essere riprodotto senza il mio esplicito consenso. Inoltre tutti gli elementi grafici ispirati alle succulente, nonché le animazioni, sono una mia creazione personale, pertanto ne è vietato l'utilizzo. Giovanni Quarella
| ||
| Vinci al Superenalotto!
| ||
Giovanni Quarella.net
Poesie
| ||